
FESTIVAL PIAZZE D’ARMI E DI CITTA’ – XXII EDIZIONE
Anteprima Festival – Atuttomondo XXVII edizione / Ass. Cult Timbre
Giovedì 28 maggio ore 21:30 – Politeama dehors, Piazza Rosselli
Giallo Mare Minimal Teatro/Maria Cassi/Leonardo Brizzi
AVANZI DI BALERA
di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi
e con Nino Pellegrini contrabbasso, Sergio Corbini fisarmonica, Stefano Franceschini clarinetto
In collaborazione con Via Maestra Centro Commerciale Naturale
Una balera sotto le stelle
“Avanzi di Balera” è uno spettacolo comico-musicale che mescola musica dal vivo, teatro, danza e narrazione, per evadere dai ritmi frenetici della vita quotidiana ed evocare l’atmosfera magica e popolare delle storiche balere di paese. Un evento estivo che non è solo intrattenimento, ma un vero e proprio atto d’amore verso la comunità, i suoi spazi e le sue memorie.
Musica, ballo e racconto
Un repertorio musicale ricco, dai classici della balera ai ritmi contemporanei, eseguito da un ensemble di musicisti d’eccezione. Scene teatrali ironiche e poetiche con Maria Cassi e Leonardo Brizzi, che guideranno il pubblico in un viaggio tra emozioni, ricordi e risate.
Perché dove si balla, si vive. Dove si ride, si cura. Dove risuonano le note, si ricostruisce una comunità.
“Avanzi di Balera” è un invito a uscire di casa per guardarsi negli occhi senza paura, perché dove risuonano le note degli strumenti risuona la vita, il rispetto e l’amore per essa. “Avanzi di Balera” vuole essere un’occasione per riscoprire il piacere della musica dal vivo e della socialità, trasformando il quartiere in un punto di aggregazione culturale e di divertimento durante l’estate. con leggerezza e passione.
Ingresso: € 10 (comprende un drink al Politeama Cafè)
Giovedì 4 giugno ore 21:00 – Politeama dehors, Piazza Rosselli
WUNDER TANDEM
Spettacolo-concerto dall’anima clown
Opening h 19.30: Talk “Il mondo del femminile nell’arte” con Domitilla Marzuoli in collaborazione con il Forum Giovani Poggibonsi
Wunder Tandem è un irriverente spettacolo-concerto dal dall’anima clown. Due voci, una fisarmonica e una mini drum set pronte a infiammare il palco. Pioniere del sound drum’n’fisa, creano i loro mashup mescolando hit e avanzi di Billlboard in modi caustici e imprevedibili.Dal 2020 ad oggi il duo si è esibito in una grande varietà di locali, club, festival e tendoni da circo in Italia e all’estero, da Glastonbury alla Corea del Sud, diffondendo energia e crazy vibes.
Wunder Tandem nasce nel 2020 come progetto di busking. Il sound é fresco e potente: due voci, fisarmonica e mini drumset. Le Wunder riarrangiano, mixano e manipolano brani come farebbe un DJ ma in maniera totalmente caustica e analogica. Costumi tigrati fucsia, parrucche e una buona dose di umorismo, hanno contribuito a creare i due eccentrici personaggi. Con il tempo e grazie al feeling con il pubblico e alle improvvisazioni clown tra i due personaggi, Wunder Tandem Live è diventato sempre più uno spettacolo-concerto. Dal 2020 ad oggi il duo ha portato il suo show presso locali, club, festival, tendoni da circo in Italia e all’estero, passando da Glastonbury alla Corea del Sud, realizzando più di 300 date.
In collaborazione con Via Maestra Centro Commerciale Naturale
Ingresso: € 10 (comprende un drink al Politeama Cafè)
Festival Internazionale delle Ombre XXX Edizione – Direzione artistica Marcella Fragapane
Martedì 9 giugno ore 21:00 – Politeama Sala Maggiore
Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt/Tanz Bozen/Bolzano Danza Festival
LO SPECCHIO DELLA REGINA
Di Antonio Viganò ed Eleonora Chiocchini
Con Jason Mattia De Majo, Maria Magdolna Johannes, Rocco Ventura
Testi e regia Antonio Viganò
Premio Eolo 2025, migliore novità dell’anno nel settore teatro infanzia e gioventù.
Teatro della Ribalta: Premio speciale UBU 2018 “per la qualità della ricerca artistica, creativa e politica in ambiti spesso marginali e con attenzione capillare alla diversità” e Premio Hystrio – Altre Muse 2021 “per aver reso la pratica teatrale strumento di inclusione sociale a 360 gradi”.
La celebre fiaba di Biancaneve questa volta vede come protagonisti due improbabili personaggi: una Regina affaticata dal dover essere sempre “la più bella del Reame” e il suo Specchio che, stanco di dover ripetere sempre “quello che fanno gli altri” cercherà una via di fuga.
La Regina, orfana della sua immagine riflessa, dovrà dunque trovare un modo per riconquistare la fiducia dello Specchio.
Un appassionante racconto che smonta e rimonta una delle fiabe più celebri di tutti i tempi, donandoci una prospettiva del tutto nuova sulla bellezza della diversità.
Le coreografie di Eleonora Chiocchini reinterpretano il testo teatrale di Antonio Viganò “Bianca & Neve”, già andato in scena e tradotto in varie lingue: lo Specchio e la Regina si animano in una danza di relazione, sfumature giocose, a volte litigiose, a tratti misteriose, colorano il loro dialogo che si farà corpo. Sempre complici come può esserlo soltanto uno specchio e l’immagine che esso riflette.
Il Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt è una comunità di danzatori e attori-di-versi che vuole
sviluppare la propria legittima stranezza. Lavoratori dello spettacolo dal vivo che sono stra-ordinari solo e unicamente nel loro modo di essere in scena e per la professionalità che hanno scelto di praticare.
Quotidianamente, con accanimento, lavorano per cercare e svelare “bellezza“ e provano a restituirla, a chi li incontra, attraverso la poesia e l’arte del teatro.
Biglietti: intero € 15 – ridotto € 12 (soci Coop e Panurania) – ridotto € 10 studenti superiori e universitari
Festival Internazionale delle Ombre XXX Edizione – Direzione artistica Marcella Fragapane
Mercoledì 10 giugno ore 21:45 – Cassero della Fortezza
Teatro del Drago
GOLEM – e fango è il mondo
Con Eva Luna Betelli, Giovanni Consoli, Sofia Orlando, Angela Dionisia Severino
Regia e drammaturgia Mariasole Brusa
Vincitore Bando Regia Under 35 – Biennale College Teatro 24
GOLEM_e fango è il mondo racconta in modo visuale e poetico, il “fango” sia come materia, restituendone il fascino creativo e repulsivo; sia come concetto poetico e metafora emozionale attraverso la figura del Golem; sia come esperienza concreta, mettendo l’accento soprattutto sugli aspetti emotivi e immaginativi, delle persone che, nel maggio 2023, hanno vissuto l’alluvione in Romagna e si sono trovate la vita radicalmente modificata da questa sostanza. Viene così posta una riflessione sul rapporto tra uomo e natura e sulla valenza creativa e distruttiva di entrambi, attraverso il linguaggio visuale e onirico offerto dalle tecniche del teatro di animazione ibridate, in una ricerca innovativa, con il cinema di animazione. Golem_e fango è un’esperienza immersiva che intreccia teatro di figura, animazione e immagini documentarie per esplorare il legame profondo – e talvolta drammatico – tra uomo e natura.
Biglietti: intero € 15 – ridotto € 12 (soci Coop e Panurania) – ridotto € 10 studenti superiori e universitari
Festival Internazionale delle Ombre XXX Edizione – Direzione artistica Marcella Fragapane
Venerdì 12 giugno ore 21:45 – Cassero della Fortezza
Index/Muta Imago
ASHES
drammaturgia e regia Riccardo Fazi
cast variabile Marco Cavalcoli, Monica Demuru, Federica Dordei, Ivan Graziano, Giovanni Onorato, Monica Piseddu, Arianna Pozzoli
musiche originali Lorenzo Tomio
Spettacolo vincitore del premio Ubu 2022 per il Miglior progetto sonoro e il Miglior attore protagonista (Marco Cavalcoli).
Ring-a-ring-a-rosies
A pocket full of posies
Ashes to ashes
We all fall down
Si può viaggiare nel tempo attraverso il suono? Si può costruire un racconto sonoro che prenda forma soltanto nella mente degli/delle spettatori/spettatrici?
Ashes è un aleph di suoni che scorrono paralleli, un flusso di attimi che si sovrappongono, si fanno sentire per un istante prima di scomparire. Un concerto per voci e musica eseguita dal vivo, un viaggio sonoro immersivo: una riflessione sul potere immaginifico del suono e della parola, sull’importanza dell’“ora” e sulle sue caratteristiche di impermanenza, così affascinanti e disturbanti allo stesso tempo.
Una sequenza di accadimenti si svolge senza soluzione di continuità: brevi frammenti di vite private, compleanni, feste, morti, cadute, uccisioni, animali, alberi di natale, dinosauri, microbiologia, geologia, tutto quello che passa e non resta, ma che definisce e conferisce un significato preciso alla vita di noi esseri umani. I quattro performer parlano, giocano, urlano, lottano, confessano segreti e fanno dichiarazioni d’amore. Voci che generano dinosauri e lupi, funghi e balenottere, madri, padri, figli e figlie, che solo per un attimo si trovano in quel tempo e in quello spazio, pronti a scomparire con l’evanescenza del fiato che si dissolve. È solo la voce che avvera la presenza, crea mondi, tesse relazioni, genera visioni.
In scena pochi elementi fissi: un tappeto, dei microfoni: uno spazio che non cambia mai, mentre il tempo e il suono si muovono in continuazione.
Biglietti: intero € 15 – ridotto € 12 (soci Coop e Panurania) – ridotto € 10 studenti superiori e universitari
Atuttomondo XXVII edizione / Ass. Cult. Timbre
Martedì 16 giugno ore 21:00 – Cassero della Fortezza
E Production/Menoventi, Drama Teatro
VEGLIA
di e con Consuelo Battiston e Gianni Farina
Musicista: Lorenzo Meazzini, in arte MUNI
In occasione dei venti anni di attività, Menoventi ha elaborato una serata che fa leva sul piacere dello stare insieme, sul gioco, sulla condivisione di alcuni pensieri e passioni che hanno segnato la poetica del gruppo.
Oggi poco praticata, la veglia era una serata trascorsa in compagnia, un ritrovo faceto – ma spesso anche formativo – che offriva la possibilità di ascoltare delle storie, di scambiare pensieri, di giocare e ballare, di ascoltare un po’ di musica insieme.
La veglia però è anche la condizione dello stare svegli, è sinonimo di attenzione, ci invita a non abbassare la guardia.
L’ironia filosofica dei racconti che verranno condivisi offre alcuni spunti di riflessione sul mondo in cui viviamo. Il riferimento narrativo principale è Le cercle des menteurs di Jean-Claude Carrière, che dispensa fin dal titolo un suggerimento per una possibile disposizione dello spazio: uno o più cerchi di sedie attorno a un fuoco rigorosamente bugiardo, finto, led.
I racconti verranno intrecciati a elementi ludici (indovinelli, sfide, scommesse) per non dimenticare mai il contesto, il qui ed ora, la cornice dello spazio e del nostro tempo: il gioco ci mette sempre in contatto con la nostra presenza nel mondo, dominata dall’istante.
Biglietti: intero € 15 – ridotto € 12 (soci Coop e Panurania) – ridotto € 8 studenti superiori e universitari.
BALLO PUBBLICO 2026 – Festival Internazionale di Danza Contemporanea in Spazi Urbani 16° edizione – Direzione artistica Francesca Lettieri
Giovedì 18 giugno – Politeama dehors dalle ore 18:30
Ore 18.30
Ariella Vidach Aiep
ETTORE
Di e con Carmine Di Pace
Musica dal vivo di Sofia Weck (tromba)
Pensato come un assolo, con la partecipazione dal vivo di una trombettista dal vivo, il progetto si sviluppa a partire da una relazione personale con lo strumento. Questa connessione viene esplorata attraverso il corpo, per investigare un legame che, nonostante il tempo, continua a manifestarsi in modi nuovi e inattesi.
Il lavoro si concentra sulle dinamiche che si possono creare tra il corpo e una tromba, tra un danzatore e un musicista, mettendo in luce le possibilità di interazione tra movimento e suono.
Ore 18.50
Compagnia Naturalis Labor
PAYSAGE APRÈS LA BATAILLE
CREAZIONE 2026
Coreografie: Luciano Padovani
Danzatori: Marco Bissoli, Matteo Esposito, Roberta Piazza, Alice Risi, Andrea Rizzo
Una produzione Compagnia Naturalis Labor
Non c’è silenzio più assordante di quello che segue una battaglia. Quando l’ultima tromba tace, quando l’ultimo grido si perde nel vento… resta solo questo vuoto. E tu ci cammini dentro, piano, come per non svegliare i morti. I feriti chiamano. Alcuni piano, come se si vergognassero di disturbare. Altri urlano… urla che ti entrano nel petto e scavano, scavano senza pietà. Tendi la mano, li sollevi, li porti via…
Ore 19.15
Fondazione Egri per la Danza-CRD Centro di rilevante interesse per la Danza
SHE SCREAMS
Ideazione e coreografia Raphael Bianco
Assistente alla coreografia Elena Rolla
Danzatrici: Erika Fisicaro, Carlotta Gravina, Jasmine Lale Maurix, Julia Niekowal
“She screams” è un lavoro sull’amore: frammenti di passione e dolore, fragilità e forza, dolcezza e follia.
Il potere immenso dell’amore che può essere devastante o vivificante visto attraverso un caleidoscopico ritratto gestuale focalizzato su tre donne accompagnato dalle ruvide, appassionate, graffianti canzoni di Janis Joplin.
Venerdì 19 giugno – Politeama dehors dalle ore 18:30
Ore 18.30
Compagnia ATACAMA
LOST SOLOS-BLU
Ideazione, Coreografia, Regia: Patrizia Cavola – Ivan Truol
Con: Nunzia Prisco, Musiche Originali: Epsilon Indi
Anteprima regionale
La creazione prende spunto da una suggestione nata dal libro Soli e Perduti di Eshkol Nevo.
I Lost Solos, uccelli solitari che appaiono inaspettatamente lontano dalla loro rotta migratoria, lontano dallo stormo, in un continente dove non dovrebbero trovarsi.
La visione di questi uccelli solitari che non obbediscono alle regole abituali, che cambiano i propri percorsi stabiliti e fanno scelte al di fuori del loro stormo, risuona nel nostro immaginario e si rispecchia nel destino di molti esseri umani e nella loro storia di solitudine e di diversità. L’alterità come segno di un interiore danneggiato o come invece risultato di una natura originale e speciale. La visione del volo solitario di questi uccelli ispira i differenti assoli che compongono questa creazione.
Ore 18.50
Compagnia Bellanda
ROMANTICA
Coreografia: Lia Claudia Latini
Interpreti: Arianna Silvestri, Vittoria Facci, Giulio Venier
Un’atmosfera intensa e complessa, dove le relazioni femminili, familiari e repressive si intrecciano in un contesto di lotta interiore. Due sorelle diventano simboli di una lotta esistenziale, ognuna con il proprio modo di affrontare la propria singolarità. La rappresentazione visiva di questi sentimenti, mescolata alla musica, crea un ambiente che è sia opprimente che affascinante. Ponendo enfasi su emozioni ed individualismo all’interno di un rapporto duale viscerale. Una visione romantica che rivaluta ed esalta il sogno, il sentimento, la passione, contro il pensiero logico e puramente razionale.
Teatro Politeama Sala Maggiore dalle ore 19:30
Ore 19.30
Fondazione Egri per la Danza-CRD Centro di rilevante interesse per la Danza
RELITTI
Prima assoluta
Coreografia Agnese Casuccio progetto per 4 interpreti
Musica: Eugen Doga, Alva Noto
Dal latino relictus, ciò che resta, ciò che rimane.
Cosa rimane di espressivo in un volto mascherato, cosa c’è di vero in un gesto misurato e codificato, cosa resta di umano in un’interazione dichiaratamente performativa. E, soprattutto, dove e quando sappiamo di poter tracciare una linea tra unione e lotta? Tra distruzione e creazione? Tra noi e gli altri?
Me e te, tu ed io?
Uno, due, cinque esseri umani in scena. Sono nessuno e sono tutti, sono loro e siamo noi. Una ricerca sull’essere, senza nulla, al di là di tutto, da soli e insieme. Un’indagine su ciò che siamo imprescindibilmente, in una dimensione dove la lotta e la danza sono poste come pari in un dialogo magnetico e primordiale fatto di dinamiche di attacco e difesa, unione e annientamento. La maschera e l’essenzialità del gesto si mettono al servizio di queste emozioni pure e formali, fredde e viscerali, reali e teatrali, sceniche e vitali. Perché forse, da qualche parte, è proprio con queste che rimarremmo, umani, senza nulla e al di là di tutto.
Ore 19.50
Produzione Dancehauspiù
COPPIA UMANA 174 x 155 cm
di Samuele Barbetta
con Barbara Allegrezza e Nicolò Castagni
L’uomo e la donna attraversano la vita in scena come una calda febbre. Si parlano e si misurano facendo propri i gesti dell’artista Egon Schiele. Nel loro dialogo cercano ripetutamente una soluzione d’amore alla malattia dell’esistenza contemporanea. Che fine fanno i nostri gesti?
A seguire Aperitivo presso Politeama Cafè
Ore 20.45
Adarte
PASSAGES
Progetto Internazionale Geografie del gesto: corpi in transito tra il Mediterraneo e l’Atlantico
Regia e Coreografia: Francesca Lettieri
Interpreti: Compagnia ADARTE
Costumi: Silvia Salvaggio, Disegno luci: Vincenzo Alterini, Foto di Scena: Carlo Pennatini, Assistente di produzione: Vittoria Belvignati
PASSAGES nasce all’interno del progetto internazionale Geografie del gesto come una ricerca coreografica sul corpo in transito, sul gesto come attraversamento e sulla danza come spazio di relazione tra geografie, memorie e stati di coscienza.
La creazione esplora il passaggio non solo come movimento tra territori e culture, ma anche come esperienza di soglia: uno spazio sospeso tra reale e immaginario, tra presenza e visione onirica.
PASSAGES interroga la danza come pratica di attraversamento, metamorfosi e ascolto profondo del corpo.
A seguire
A cena con gli artisti
Al termine delle performance il Festival continua a tavola. A cena con gli artisti è un momento informale e aperto al pubblico per incontrare gli artisti del Festival, condividere il dopo spettacolo, scambiare idee, impressioni e vivere insieme l’atmosfera di Ballo Pubblico anche fuori dalla scena.
Il pubblico può partecipare prenotando la cena e unirsi agli artisti in un’esperienza di condivisione aperta e conviviale.
Per informazioni: info@ballopubblico.com | +39 331 208 4857
Atuttomondo XXVII edizione / Ass. Cult. Timbre
Martedì 23 giugno ore 21:30 – Cassero della Fortezza
CMC/Nidodiragno
IL MARE NEL CASSETTO – LA VIA DI FRANCO BATTIATO
narrazione di Silvia Boschero (voce narrante)
musica di Giua (voce, chitarra e basso) ed Anaïs Drago (violino ed elettronica)
supervisione registica Elisabetta Mazzullo
scenografia Giua
consulenza scenografica Vera Pierantoni Giua
Sono trascorsi cinque anni dalla scomparsa di Franco Battiato. Un’assenza solo apparente, colmata da un lascito artistico immenso che continua a parlarci e a guidarci. Oggi scegliamo di onorarlo riportando la sua opera al centro, intraprendendo un viaggio emozionante attraverso la sua musica e la sua poetica: Il Mare nel Cassetto.
A condurci in questo percorso saranno Silvia Boschero, giornalista e voce storica della radio italiana, Giua, cantautrice genovese dalla sensibilità eclettica, e Anais Drago, uno dei talenti più luminosi del nuovo jazz italiano.
Elemento vitale di questa esperienza proprio la ricerca dell’identità. “Chi sono io?” è la domanda che ha accompagnato Battiato sin dalla giovinezza, segnando in modo indelebile il suo cammino artistico. Lo spettacolo si snoda attraverso canzoni iconiche, creando un flusso di riflessioni che invita il pubblico a esplorare la propria interiorità.
Le musiciste reinterpretano i brani più celebri combinando arrangiamenti acustici e minimalisti con audaci incursioni elettroniche. Un mix che rende omaggio all’eredità del Maestro, mantenendone vivo lo spirito innovativo e provocatorio. In scaletta, classici come “Cuccurucucù”, “La stagione dell’amore”, “Sentimento nuevo” e “Centro di gravità permanente” diventano tasselli di un mosaico che si arricchisce di nuovi significati.
La narrazione di Silvia Boschero intreccia cronologia e temi universali, creando un legame profondo tra parole e musica. Il Mare nel Cassetto non è solo un tributo, ma un invito a intraprendere il proprio viaggio alla ricerca di sé. Un’esperienza immersiva e riflessiva, capace di celebrare l’unicità e l’eterna bellezza dell’arte di Franco Battiato.
Biglietti: intero € 18 – ridotto € 15 (soci Coop e Panurania) – ridotto € 10 studenti superiori e universitari.
Giovedì 25 giugno ore 21:00 – Politeama dehors, Piazza Rosselli
AresTeatro
STORIE BESTIALI – Filastrocche altamente educative ispirate al mondo fantastico dei bestiari popolari e medievali
concerto spettacolo musical-poetico-satirico-ironico-onirico
di e con Francesco Burroni voce, fiati, Franco Fabbrini chitarra, basso, live electronics
Un concerto-spettacolo fatto di canzoni e filastrocche tra il parlato e il cantato, tra il melodico e il jazz, tra il serio e il faceto al limite del non-sense e dello scioglilingua, dedicate ad animali reali e fantastici, che esaltano la sonorità della lingua, i giochi verbali, le rime e le assonanze interne, la musicalità del ritmo e del verso. Ogni animale ha un problema da risolvere, un tabù da sfatare ma anche un insegnamento da regalare.
Così, ad esempio, scopriremo che i dentici non sono affatto identici ma anzi hanno una loro precisa identità, che gli astici non sono poi così ostici, che la quaglia facilmente se la squaglia, che il tricheco guarda di sbieco il bicheco, che gli istrici organizzano happening artistrici, che la lince vince ma non convince, che la coccinella è sorella gemella del signor Cocci Nello, che il bulldog apprezza Renoir e Van Gogh, che la biscia striscia ma non si strascica, che il geco gioca al gioco dell’oca e che il colibrì parla tutto così: piripì piripì piripì! Insomma, dopo Esopo, La Fontaine e Trilussa ecco una nuova e giocosa panoramica del mondo animale che rifà il verso al mondo degli umani…o viceversa con i testi di Francesco Burroni, le musiche originali di Franco Fabbrini e le immagini di Alberto Valente.
Un concerto-spettacolo adatto ai grandi ma anche ai piccini e in particolare ai grandi che sanno ancora essere bambini.
Lo spettacolo prende le mosse dal libro: “Bestiario senese” di F. Burroni, ed. Nuova Immagine
In collaborazione con Via Maestra Centro Commerciale Naturale
Ingresso: € 8 (comprende un drink al Politeama Cafè)
Venerdì 26 giugno ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
SINEDADES
Erika Boschi, voce – Agustin Cornejo, chitarra e voce
Sinedades si ispira al tropicalismo degli anni ’70 ma viaggia libero tra scrittura, lingua e tradizione. Sinedades viene fondato dalla cantante italiana Erika Boschi e dal chitarrista argentino Agustin Cornejo nel 2015 a Firenze. Da allora, non hanno smesso nemmeno un giorno di coltivare il loro sogno. Infatti Sinedades è più di una band. È un sogno culturale, filosofico, artistico e poetico. È una risposta umana al mondo in cui viviamo. Sono lacrime libere, danze intime, valori forti e poesia vulnerabile, amore senza paura e paura con amore, bellezza come arma culturale. Sinedades sono autori, interpreti, produttori musicali, filmmaker, creatori del loro Firenze World Music Festival, dove invitano i loro artisti preferiti ad esibirsi in contesti estremamente intimi. Dopo dieci anni di concerti e due dischi pubblicati, attualmente si stanno concentrando su un tour sudamericano e sulla pubblicazione del terzo disco, in uscita nel 2026.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Atuttomondo XXVII edizione / Ass. Cult. Timbre
Martedì 30 giugno – Cassero della Fortezza Bastione
Les Moustaches, compagnia teatrale under 30.
QUALCOSA CHE PER COMODITÀ CHIAMEREMO AMORE
Parole di Alberto Fumagalli, musica di Antonio Muro, con Alberto Fumagalli e Antonio Muro
Due personalità del panorama teatrale e musicale italiano si uniscono nella creazione di un format di puro intrattenimento che riflette su uno dei temi più abusati del mondo: l’amore. Disintegrando la retorica, i baci perugina e gli aforismi, Alberto Fumagalli e Antonio Muro ridisegnano l’importanza della parola Amore veicolandola in scritti crudi e musiche taglienti con l’utopico obiettivo di far breccia nel cuore di chi li ascolta, proprio come due 𝘾𝙪𝙥𝙞𝙙𝙞 in cerca di riscatto.
Alle parole il drammaturgo-regista Alberto Fumagalli della Compagnia 𝗟𝗲𝘀 𝗠𝗼𝘂𝘀𝘁𝗮𝗰𝗵𝗲𝘀, una tra le più importanti realtà under 35 del panorama italiano, 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗛𝘆𝘀𝘁𝗿𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯. Alla chitarra e alla canzone Antonio Muro, in arte Minollo, artista poliedrico che nella musica ritrova sempre se stesso.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Giovedì 2 luglio ore 21:00 – Politeama dehors, Piazza Rosselli
SAL DUENDE
Jeremias Cornejo, voce e chitarra acustica – Marlene Fuochi, fisarmonica e voce – Gabriele Pozzolini, percussioni
Il trio prende vita da un’idea di Jeremías Cornejo, già membro e autore dei SuRealistas, gruppo con cui si esibisce nei principali festival europei.
L’incontro con la voce e la fisarmonica di Marlene Fuochi, talentuosa musicista toscana che spazia dalla musica classica al folklore, crea un’alchimia profonda pronta a scatenarsi sul ritmo di una chacarera, di una rumba o una cumbia, per poi riadagiarsi sulle dolci note di una milonga.
Le multi-percussioni di Gabriele Pozzolini completano questo nuovo trio, che dalle radici argentine di Jeremías vola verso il resto del continente afro-indo-americano per atterrare magicamente in andalusia.
Biglietti: € 10 (Il biglietto comprende un drink al Politeama Cafè)
Venerdì 3 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
Femina Ridens
“ETNA CALLING – la simenza e lu cantu”
Francesca Messina voce, corde e chitarre – Massimiliano Lo Sardo strumenti antichi e tradizionali ed elettronica
Femina Ridens è il progetto di Francesca Messina in collaborazione con Massimiliano Lo Sardo. Francesca Messina, cantante e ricercatrice, fiorentina di origini siciliane, ha sperimentato la voce in molti ambiti: dalla world music al teatro internazionale (Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino), fino agli studi sulla musica antica e di tradizione orale del Mediterraneo. Ha collaborato con artisti come i Take Six, Trilok Gurtu, CSI, Daniel Ezralow. Dal 2013 pubblica dischi a nome Femina Ridens, tra cui “Femina Ridens” (2013), “Schiaffi” (2015), “Kalenda Maya” (2022).
Massimiliano Lo Sardo è un polistrumentista e compositore attivo dagli anni ’90, fondatore del collettivo O.D.D. a Firenze e collaboratore in numerose produzioni teatrali e musicali. Colleziona e suona strumenti rari e antichi (santur, buttafuoco, harmonium, saz baglama, ghironda, symphonia medievale). Insieme a Francesca compone colonne sonore per teatro e videogiochi, tra cui il pluripremiato “Martha is Dead” (2022).
Dal 2010 i due condividono il progetto Femina Ridens, con cui intrecciano tradizione e
sperimentazione. Con Etna Calling – la simenza e lu cantu (RadiciMusic Records, 2025) introducono il nuovo formato editoriale Phono Tale, che unisce libro, illustrazione e album in un’unica opera.
Etna Calling non è un semplice album: è una chiamata dalle radici più profonde della Sicilia, un dialogo vivo tra memoria e presente, tra canti popolari antichi e linguaggi sonori contemporanei. Prodotto artisticamente da Cesare Basile (due volte Premio Tenco) e in uscita il 31 ottobre 2025 per RadiciMusic Records, l’album nasce da un’operazione di ricerca e reinvenzione: canti di tradizione orale siciliana – tramandati per secoli da voce a voce – vengono riletti attraverso un tessuto sonoro che intreccia strumenti arcaici e mediterranei (buttafuoco, santur persiano, harmonium indiano, guitarzouki, banjo-oud) con elettronica suonata rigorosamente dal vivo, senza loop né basi preregistrate.
L’obiettivo non è “riprodurre” fedelmente, ma custodire il fuoco della tradizione: riportarne in superficie l’energia vitale, le sfumature imperfette, le vibrazioni arcaiche che oggi rischiano di perdersi nel rumore levigato del mainstream globale.
La voce di Francesca Messina, potente e intima allo stesso tempo, si intreccia con i paesaggi sonori di Massimiliano Lo Sardo, generando atmosfere che oscillano tra evocazione rituale e visione onirica.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Martedì 7 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
KETY FUSCO
Bohème Tour
Kety Fusco, arpa classica e elettronica
Kety Fusco, con due lauree magistrali in arpa classica e un’ampia esperienza in orchestre e ensemble di musica, ha trasformato la sua solida formazione accademica in un trampolino di lancio per l’esplorazione personale e artistica, intraprendendo un percorso radicale di innovazione sonora. Sentendo la necessità di superare i confini della tradizione, ha iniziato a sperimentare con l’arpa elettrica, dando vita a una rivoluzione strumentale che ha ridefinito il ruolo dell’arpa nella musica contemporanea. La sua carriera è costellata da esibizioni di rilievo su prestigiosi palchi internazionali. Tra i momenti più significativi spicca l’invito ad esibirsi alla Royal Albert Hall di Londra, dove ha suonato davanti a un pubblico tutto esaurito, dimostrando il riconoscimento globale della sua arte. Ha inoltre avuto l’onore di esibirsi al Montreux Jazz Festival, condividendo il palco con leggende della musica come Jeff Mills, e di partecipare al Paléo Festival, al MaMa Music & Convention e a Les Femmes s’en Mêlent — confermando la sua capacità di affascinare e sorprendere il pubblico internazionale. Kety si è anche esibita alla celebre Notte della Taranta, uno dei più importanti festival di musica tradizionale d’Europa, sotto la direzione artistica di Dardust e al fianco di Stromae, consolidando ulteriormente il suo status di artista di rilievo sulla scena internazionale. Il 14 febbraio 2025 si è esibita sul palco dell’Ariston per la settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Joan Thiele e Frah Quintale, nella serata dei duetti. Tra i suoi progetti più innovativi figura la pubblicazione della sound library Beyond the Harp, premiata da Musitech come “Miglior Database del Mese”, che amplia le possibilità creative per compositori e produttori. Kety è stata inoltre menzionata su The Guardian per il suo album sperimentale The Harp – Chapter I, un lavoro acclamato dalla critica per la capacità di reinventare il linguaggio musicale dell’arpa, fondendo tradizione e innovazione. La sua musica è stata selezionata e trasmessa da Iggy Pop su BBC Radio, contribuendo ad accrescere ulteriormente la sua fama internazionale. Nel corso della sua carriera, Kety ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’invito a esibirsi al Global Festival of Action delle Nazioni Unite, e l’onore di aprire i concerti di Agnes Obel durante il suo tour. Ha inoltre ricoperto i ruoli di attrice e compositrice nel film in uscita ETÈRA, diretto da Michele Pennetta e previsto per il 2026, con le attrici Lena Garrel e Carlotta Gamba. A settembre 2025, l’uscita del suo nuovo album BOHÈME segna una nuova tappa nella sua evoluzione musicale, includendo una collaborazione con Iggy Pop, che arricchisce ulteriormente il suo già straordinario percorso artistico.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Mercoledì 8 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
Lucia Socci
‘LA PAGA DEL SABATO’ DI BEPPE FENOGLIO.
Liberamente tratto dal racconto di Beppe Fenoglio
Di e con Lucia Socci
Uno sguardo freddo e dolcissimo al contempo. Una finestra sempre aperta sul dolore. Questo è il Fenoglio de La paga del sabato; un dolore che nasce da un continuo senso di inadeguatezza che si ritrova in ogni singola riga.
Ettore è uscito dalla guerra partigiana è scontroso e insofferente, non riesce ad adattarsi. Ha perso uno scopo dopo la guerra. Per questo decide di darsi ad affari loschi ma molto redditizi, che lo facciano sentire di nuovo vivo per davvero. La paga del sabato viene definito ‘un distillato in purezza di scrittura fenogliana’, in cui si concentrano densissime tutte le sue caratteristiche piú peculiari: il piglio svelto e concreto, il modo di raccontare per scorci vigorosi, la capacità di delineare in poche battute personaggi memorabili.
L’inquietudine di Ettore è l’inquietudine del nostro tempo dove si fa fatica a trovare un senso e un posto nel mondo. Cambia il contesto, ma resta: il bisogno di identità, la vita percepita come vuota, la ricerca di qualcosa che dia significato.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania) – ridotto € 8 studenti superiori e universitari
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Venerdì 10 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
Officine della Cultura
I BENVEGNU’: “ROSA – omaggio a Paolo Benvegnù”
Luca Roccia Baldini voce e chitarra, Sara Mazo voce e chitarra, Giorgia Poli basso, Mariel Tahiraj violino, Manuel Schicchi chitarra, Giorgio Cedolin batteria
Si ripete, ad un anno dalla scomparsa e dall’evento “Sfioriamoci”, una serata in ricordo di Paolo Benvegnù. Questa volta con la prima di un nuovo progetto che coinvolgerà alcuni membri delle sue varie band e collaborazione. Partendo dagli storici Scisma, con Sara Mazo e Giorgia Poli, dall’amico di sembre e collaboratore, Luca Roccia Baldini e altri musicisti incontrati nel suo percorso come Mariel Tahiraj, Manuel Schicchi e Giorgio Cedolin.
ROSA, sarà un racconto, un ricordo, una festa e un nuovo inizio che porterà sul palco anche pezzi inediti scritti dal cantautore e nuovi percorsi con filo rosso legato all’inutilità, alle varie forme di realtà, alla mente come luogo per sviluppare nuovi mondi.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Martedì 14 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
VIPERA
Caterina Dufì, chitarra elettrica, voce, elettronica
Opening: GAL
Vipera è il progetto musicale di Caterina Dufì, artista ed autrice la cui pratica multidisciplinare incontra scrittura, musica, performance e arte figurativa. Si interessa all’azione performativa in campo poetico e sonoro, utilizzando strumenti sia acustici che elettronici. La ricerca sulla scrittura si nutre dell’intersezione con le arti visive: lo studio del segno (copia dal vero, tecniche di stampa) e la cultura materiale propri di queste discipline costituiscono gli strumenti per una poetica della descrizione in ambito letterario. A dicembre 2023 esce il disco d’esordio “Acerbo e divorato”, per Dischi Sotterranei, prodotto da Niccolò Cruciani. Porta dal vivo la sua musica in venue come il Teatro del Parco di Mestre, Germi a Milano, SEI Festival a Corigliano d’Otranto e in apertura ad OWEN, progetto solista di Mike Kinsella (American Football), al Locomotiv Club a Bologna e al CAP 10100 a Torino. Supporta Maria Antonietta e Carmen Consoli, suonando in apertura ai loro concerti.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Jazz Cocktail Estate / Ass. Music Pool
Venerdì 17 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione JAZZ COCKTAIL ESTATE
GIOVANNI BENVENUTI – REUNION TRIO
Giovanni Benvenuti – sassofono, Francesco Pierotti – contrabbasso, Fabio D’Isanto – batteria
In collaborazione con eventi Music Pool
Il Reunion trio, con Giovanni Benvenuti al sassofono tenore, Francesco Pierotti al contrabbasso e Fabio D’Isanto alla batteria, presenta il loro nuovo lavoro discografico dal titolo “I Thought About You”, selezionato tra i 100 migliori dischi del 2024 dalla rivista JAZZIT. Dopo dieci anni di amicizia e collaborazione musicale i tre musicisti si incontrano per dare vita a questo progetto e lo fanno scegliendo alcuni standards della tradizione del Jazz in un viaggio musicale pieno di personalità e carattere, nel quale i brani sono ricomposti e trasformati con un occhio rivolto ai grandi maestri del passato ed un occhio verso la contemporaneità. I tre musicisti con i loro strumenti in un dialogo pieno di energia e ascolto reciproco, in una democrazia musicale all’interno della quale le tre personalità emergono e si armonizzano.
Il disco “I thought about you” è disponibile in tutte le piattaforme online ed è edito da Wow records.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
Martedì 21 luglio ore 21:00 – Cassero della Fortezza Bastione
AKA5HA
Matteo Castaldini, voce e synth – Giovanni Tamburini, tromba, chitarra, electronics
AKA5HA (si pronuncia “Akasha”) è un cantautore e produttore bolognese, classe 1996. Dall’heritage urban/rap e da anni in regia di studio approda a un cantautorato elettronico in cui voce, sintesi e fonti acustiche convivono in un equilibrio di densità controllata. La voce è materia sonora, i campioni dialogano con il testo, la produzione resta precisa senza perdere impatto. Le coordinate sonore sono mappa, non specchio: IOSONOUNCANE, Moderat, Floating Points, Bon Iver, Aphex Twin. Il prossimo lavoro si intitola “Rifiorirai” e uscirà il 7 novembre 2025 per Tanca: scritto, prodotto, mixato e masterizzato dall’artista, con produzione artistica condivisa con IOSONOUNCANE.
Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10 (soci Coop e Panurania, studenti)
(Il biglietto comprende un drink al Bar Cassero)
